La “questione omosessuale” viene spesso considerata una questione sociologica e politica, ed i temi dibattuti ruotano prevalentemente attorno ai diritti del mondo gay. Meno visibile è l’attenzione alle singole persone omosessuali, le quali a volte si sentono trascurate nella “normalità” della loro vita concreta, fatta anche di sofferenza, di incertezza e di difficoltà ad instaurare relazioni autentiche con qualcuno che sappia veramente ascoltare e spezzare il cerchio della solitudine. È vero che sono molti coloro che si battono per il bene “pubblico” degli omosessuali – partendo dal presupposto che la non accettazione degli omosessuali da parte della società (ovvero l’omofobia) sia la radice di ogni disagio dell’omosessuale sia esteriore (discriminazioni, ghettizzazioni, violenze), sia interiore (omofobia interiorizzata). Tuttavia per lo più si parla di omosessuali come di una “categoria”, quasi suggerendo che un’unica ricetta, magari decisa in parlamento, sia in grado di risolvere ogni situazione individuale. Così facendo si rischia però di dimenticare che ogni omosessuale è prima di tutto ed in primo luogo una persona umana, e che le tematiche di ordine sociologico e politico (diritti rivendicati e relative polemiche) oscurano le questioni che riguardano più la soggettività, ovvero l’esperienza individuale, le relazioni, la sessualità, il piacere, come anche il dolore e la sofferenza.
La missione è quella di aprire una nuova via che porti finalmente l’attenzionesulla singola persona omosessuale (o più in generale su colui che prova sentimenti di attrazione per lo stesso sesso) a partire dalla sua personale esperienza e dai sui personalissimi disagi. Perché l’esperienza e il vissuto non sono mai giusti o sbagliati, ma chiamano in causa un’emozione, una sofferenza, un disorientamento, uno smarrimento, una confusione. “Amico segreto” è uno spazio protetto e anonimo dove si può parlare apertamente della propria omosessualità e del modo unico in cui la si vive (o la si soffre) con un volontario formato all’ascolto. Uno spazio in cui chi chiama può, se lo vuole, parlare senza tabù anche di temi importanti, come chi si è e cosa ci rende felici. Uno specchio insomma per una coraggiosa e spesso sorprendente “prova di verità” personale.
“Amico Segreto” è un servizio nell’ambito di SPeSS (Sportello di ascolto per Persone con orientamento sessuale verso lo Stesso Sesso o orientamento Incerto, e i loro familiari), servizio nato dall’iniziativa di giovani volontari e dalla collaborazione di AGAPO (Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali, www.agapo.net) e del Consultorio Familiare “Genitori Oggi” ( www.genitorioggi.it).
AMICO SEGRETO è uno sportello di ascolto telefonico per persone omosessuali, persone che provano attrazione per il loro stesso sesso, o con orientamento sessuale incerto. La chiamata ed il servizio sono gratuiti. Il servizio è erogato da volontari formati all’ascolto, ma non costituisce una prestazione professionale. I volontari si impegnano espressamente a salvaguardare l’anonimato di chi chiama e di chi ascolta, e la più assoluta riservatezza riguardo ai contenuti delle telefonate, che sono esenti da ogni forma di registrazione. I dati eventualmente forniti a voce saranno trattati nel rispetto delle normative sulla privacy d.lgs. 196/03. L'iniziativa della chiamata telefonica è presa esclusivamente da chi vuole essere ascoltato, che è libero di mantenere, interrompere e ristabilire il contatto come e quando lo ritiene necessario.